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Presso
la chiesa della Madonna del Carmine ad Ascoli Piceno si sono svolti
i funerali di Emidio Poli, il noto ristoratore ascolano. Dopo essere
stato colpito da un infarto lascia la moglie Gigliola e le due figlie
Elisa ed Elena.
Un cerimonia toccante che è continuata al camposanto dove decine
e decine di persone hanno dato un ultimo saluto a un uomo che con dedizione
e amore si è impegnato a tenere alti i valori della vita.
Generosità,
onesta e altruismo erano solo alcune delle qualità di Emidio
Poli che ha ampliamente dimostrato nel suo percorso di vita, conquistando
la stima di coloro che prima da amici e poi da clienti erano affezionati
al locale.
Io da amico e frequentatore della sua osteria adesso mi sento in debito,
non avrei mai creduto che ci lasciasse così. Mi sento in debito
perché dopo anni di affezionata frequentazione della osteria
riuscii a contrattare 14 pasti per il video che documentava la festa
di chiusura dello storico locale in Via DAncaria.
Con questa contrattazione offrii diverse cene a discrete tavolate di
amici, mangiare da Middio e non pagare era come stare a casa. Quella
era latmosfera con la quale i commensali si dirigevano allosteria
dopo una giornata di lavoro o per mangiare qualcosa nella pausa pranzo.
Il popolo di Middio, variegato e eterogeneo, si stava ancora abituando
al nuovo locale nonostante fossero passati già due anni dalla
chiusura del vecchio. Middio si lamentava del fatto che nei pomeriggi
si sentiva qualche volta un po più solo e che gli mancava
un po di compagnia, ma la tendenza si stava invertendo.
Un pensiero a Gigliola, labile cuoca dellOsteria e donna
amata da Middio. Per anni li si poteva ammirare mentre si avviavano
verso casa in bicicletta a testimonianza di un amore che non è
mai mancato e che è costantemente rimasto vivo nel tempo.
La tradizione orale ricorderà Middio che dalla sua osteria ha
varcato i confini cittadini per arrivare dove è difficile immaginare.
Dal supplemento del quotidiano la Stampa Tuttolibritempolibero
del 16 aprile 2005 Paola Gho scrive: Da Middio può capitare
di sedersi assieme a perfetti sconosciuti, ma non è civetteria
alla moda, è così da sempre; i numerosi Habitués
lo sanno e non ci fanno caso più di tanto.
E ancora:
.Un consiglio non chiedete mai cose del tipo insalatone,
Middio vi risponde che chi sta male deve stare a casa. Qualche volta
cè anche la zuppa inglese, preparata come tutto il resto
da Gigliola, moglie di Middio; altrimenti vi accontenterete dei cantucci
con il vino.
Il ritmo e i tempi della natura scandivano la sua tavola e la sua perspicacia
ha dato a molti la possibilità di promuovere prodotti alimentarti
e vitivinicoli naturali, attestando così la sua Osteria come
una delle prime che da sempre ha puntato alla qualità dellalimento.
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